Il progetto Vino del Sorriso nasce nel 2006 ad opera dell’associazione di volontariato Ti Aiuto io onlus di Candelo in provincia di Biella. La volontà è di sensibilzzare e  svolgere un’ attività di integrazione rispetto al tema della disabilità.
Questo è avvenuto con il recupero di un vecchio vigneto situato in regione Campile a Candelo, dove viene svolta un attività di conduzione del vigneto, dalla potatura alla gestione del verde per arrivare alla vendemmia, con la partecipazione di persone con disabilità e non. Ognuno esplica la propria attività con le proprie capacità, le proprie
risorse e caratteristiche personali, interagendo con gli altri e con
l’ambiente che lo circonda. Con il vino che si ottiene dalle nostre uve (vinificato dall’az.agr. Centovigne di Castellengo) vengono raccolti dei fondi che vengono reinvestiti in altri progetti volti a favorire l’integrazine e la conoscenza delle tematiche relative alla disabilità.

La conduzione agronomica del vigneto avviene seguendo i dettami della sostenibilità, con concimazioni e gestione del suolo atte a mantenere una naturale fertilità del suolo, limitando al minimo indispensabile le
lavorazioni .

Per quanto riguarda i trattamenti anticrittogamici, vengono utilizzati rame e zolfo a bassi dosaggi integrati da altre sostanze di origine naturale che favoriscono processi di difesa ad opera della pianta stessa.

Il Vino del Sorriso è composto da un uvaggio di Croatina, Vespolina, Montanera , Slarina e Freisa con percentuali variabili a seconda di rese e annata. La decisione di aver più vitigni non è casuale ma determinata dalla volontà di mantenere una memoria storica di quello che era un vigneto Candelese e più in generale del Biellese e dell' Alto Piemonte, dove la cultura del monovitigno era ancora lontana.

Per acquistare il Vino del Sorriso basta compilare il form che troverai cliccando il pulsante sottotante! 

A provocare un sorriso è quasi sempre un altro sorriso.